Conoscete davvero la vostra Azienda?

Pubblicato il 04/03/2019

 

Molto spesso, nelle piccole e medie aziende capita di respirare un ritmo frenetico, immersi nel quale ci si concentra certamente sul fare bei numeri e (magari) sul contabilizzarli correttamente. I venditori sono pompati al massimo per concludere il maggior numero di contratti possibile, in produzione (nei casi in cui ci troviamo di fronte ad aziende manifatturiere) ci si adopera perché i prodotti siano fabbricati a regola d'arte, mentre l'amministrazione, correndo dietro un pò all'uno, un pò all'altro reparto, si arrabatta perché i documenti contabili siano registrati nel miglior modo possibile, e affinché non ci siano problemi nei rapporti con il fisco. Raramente ci si ferma a riflettere su aspetti quali: come si generano i nostri flussi di cassa? Da cosa, e con che tempistiche, vengono assorbiti? Stiamo lavorando in utile, o in perdita?

complessità processi aziendaliLe funzioni FINANZA e CONTROLLO DI GESTIONE sarebbero proprio chiamate ad occuparsi di aspetti quali quelli appena citati. Si tratta di attività importantissime, per non dire fondamentali, ma fin troppo spesso esse non godono della necessaria dignità: capita sovente che non esistano, infatti, in azienda, una persona o un ufficio ad esse preposti, con l’'effetto che la relativa responsabilità risulta variamente “diluita” fra altre funzioni. Questo significa, concretamente, che nessuno vi dedica la necessaria attenzione, e che le stesse, dunque, non sono adeguatamente presidiate.

Vi poniamo qualche domanda:

  1. Conoscete davvero bene la vostra azienda? Sapreste descriverne gli indici di bilancio, commentando la vostra situazione suddividendola fra economica, patrimoniale e finanziaria? Al di là di quello che sta scritto sulla carta, infatti, bisogna saper interpretare il tutto, per capire bene dove sono i punti di forza e dove, invece, si annidano le debolezze e i rischi;

  2. Avete in mano le redini della vostra impresa? A supporto dei vostri processi decisionali, siete in grado di costruire un business plan? Un budget? Queste previsioni vengono poi monitorate, in un ciclo di programmazione e controllo? Nella realtà dei fatti, state guadagnando o perdendo? Sapete esattamente il perché? Potete scomporre questo dato (utile/perdita) nelle sue parti componenti, per capire la genesi di questo risultato finale?

  3. Che rapporto avete con i vostri finanziatori? Considerando che, nel 99% dei casi, si tratta delle Banche, le gestite, oppure le subite? Che condizioni vi applicano? Le negoziate? E i costi connessi ai conti correnti? Avete una piena e precisa consapevolezza di quel che appare, a voi riferito, nella Centrale Rischi della Banca d'’Italia, che ad oggi rappresenta il principale biglietto da visita con cui andare a bussare alla porta delle Banche? Dal Bilancio e dalla Centrale Rischi dipendono i famosi “rating”: come si genera il vostro?


check-up economico finanziario Massari ConsultingSe qualcuna delle domande precedenti ha stimolato in voi una riflessione, potreste aver bisogno di un aiuto. Le consulenze mirate, o in certi casi gli interventi di “temporary management”, servono proprio per dare alla vostra azienda quel sostegno FONDAMENTALE che non si riesce a trovare facendo affidamento unicamente sulle risorse interne. A livello economico costa, è vero, ma l'’impatto è certamente inferiore rispetto a quello che si avrebbe, ad esempio, assumendo una persona a tempo pieno, che si occupi di questo. E poi, provare per credere, i benefici in termini economici e finanziari di un intervento del genere sono talmente elevati per l'’azienda, che la consulenza arriva a “pagarsi da sola”, grazie ai risultati apportati che, poi, sono destinati a permanere in azienda per molti mesi in più rispetto al termine della collaborazione professionale con chi vi ha seguito.

Contattateci per un approfondimento!