L'impresa di essere imprenditori - il libro!

Pubblicato il 18/07/2019

 

Ebbene sì, ho scritto un libro! L'uscita è prevista per il 2 luglio, e tutte le informazioni possono essere reperite sul sito ufficiale dell'editore (http://www.pmedizioni.it/prodotto/limpresa-di-essere-imprenditori/).

Ne sono molto felice  ed orgoglioso. Sono sincero, una delle principali difficoltà che incontro, nella quotidianità, è quella di far "passare" il messaggio di "cosa faccio, professionalmente, nel concreto". Le parole "consulenza aziendale" evocano qualcosa di forse fin troppo "lussuoso", destinato alle grandi imprese, in cui fusioni e acquisizioni, giochi di potere e montagne di soldi si intersecano facilmente, tra un paradiso fiscale e l'altro.

Ecco, io non faccio nulla di tutto questo. Quel che faccio, e soprattutto come posso essere d'aiuto, ho cercato di spiegarlo nel libro, che è dichiaratamente dedicato a "chi fa impresa", tutti i giorni, e si trova spesso a "dover pensare a tutto lui", come una sorta di "one man band".  In tutte le aziende che ho visto e conosciuto (e, posso assicurarvelo, sono davvero tante!), c'è sempre una persona sulle cui spalle ricade, nella sostanza, la responsabilità di ogni cosa, quella che "ne capisce più di chiunque altro" e sulla quale tutti si appoggiano. Quella che, alla fin fine, deve dare una controllatina ad ogni dettaglio, perché va bene delegare, va bene l'organigramma, va bene la fiducia nei dipendenti, ma tanto una vocina nel fondo della sua testa gli suggerisce di stare in guardia, perché la "cavolata" è sempre dietro l'angolo, e un'occhiata in più male non fa. Nel 90% dei casi, la "vocina" ha ragione.

In Italia, è inutile prendersi in giro, le "grandi imprese" sono poche. L'Italia è il posto dell'imprenditore che passa dalla "stanza dei bottoni" alla "prima linea", e che magari (giusto per fare un esempio) fino a un minuto prima era in ufficio a ricevere un direttore di banca, per contrattare un vitale finanziamento, e poi corre in officina per aiutare un operaio con la saldatrice che si è inceppata. E che poi, magari, deve pure dare una pulitina ai bagni, visto che la donna delle pulizie ha pensato di ammalarsi proprio quella mattina.

Sono questi gli imprenditori che devono leggere il libro, perché magari alla sera, mentre non riescono a prendere sonno, oppure al mattino alla prime luci dell'alba, cercano  di mettere ordine nel caos mentale che, per forza di cose, hanno in testa, e di ricostruire un puzzle in cui manca sempre qualche tassello! E poi magari si infervorano col commercialista, col consulente del lavoro o con qualche altra figura "istituzionale", perché "gli diamo una montagna di soldi e su queste cose concrete non ci aiutano mai". E poi magari continuano a inferocirsi con la Banca che chiede sempre più documenti, con "l'Europa che fa vincere il fondo perduto a tutti ma noi non sappiamo nemmeno come fare", con la liquidità che sembra diminuire mentre noi "lavoriamo un sacco e ci facciamo un mazzo così dalle 7 del mattino alle 9 di sera", e "abbiamo tanti clienti ma sempre meno soldi sul conto corrente". E via dicendo. Per non parlare di quelle parole che sembrano arabo (Rating, Centrale Rischi, CRIF, Business Plan, Check Up aziendale, ecc.).  "Ma noi ne avremmo bisogno? Non abbiamo neanche capito cosa sia, tutta 'sta roba".

Ecco, se vi riconoscete in qualcuna di queste parole, provate a leggere il libro. E poi vediamoci (il primo incontro è sempre gratuito, non "mangio" nessuno, non sono un ipnotizzatore e prima di proporvi contratti vorrò essere ben sicuro che desideriate veramente lavorare con me). Scusate qualche termine "terra terra" nel testo, ma tanto nella "vita vera" parliamo così, no? E, tramite questo libro, e questo articolo, ho pensato che forse fosse meglio "abbassare la maschera", per guardarsi in faccia e capire, concretamente, di cosa stiamo parlando.

Buona lettura a tutti! 

Marco Massari